Nel nostro habitat tutto parla di noi e della nostra sensibilità, che si affina curando al massimo l’estetica. Più diamo importanza ai dettagli più questi ci toccano intimamente.

“L’arte della semplicità” di Dominique Loreau

In questo post, ho voluto condividere con voi alcuni pensieri e idee tratte da libri e dalla rete che mi hanno ispirato e fatto riflettere, parlando di casa e arredamento.

LAGOM

Lagom  per gli svedesi significa “la giusta quantità”, non troppo, non troppo poco, il giusto. Nella sua accezione più ampia indica “qualsiasi cosa sia dotata di moderazione” e “il rifiuto a ogni eccesso”. Il pensiero lagom si applica a tutte le sfere della vita dall’abbigliamento all’abitazione, al modo di comportarsi in pubblico.
Uscito nel 2017, “Lagom. La ricetta svedese per vivere con meno ed essere felici” di Lola A Åkerström è il libro che racconta la filosofia nordica per vivere bene con meno. Anche un colosso svedese dell’arredamento come Ikea cita la filosofia lagom sul suo sito: The Live Lagom Project e invita “i clienti a intraprendere una serie di piccoli cambiamenti per condurre una vita più sostenibile: reduce, re-use, recycle.”

Una casa lagom

Come detto prima il lagom si applica a ogni ambito della vita, ma per quanto riguarda l’abitazione cosa significa vivere lagom?
Significa avere l’essenziale, né troppo, né troppo poco, dare precedenza al comfort e alla praticità senza trascurare il lato estetico. La vista deve essere appagata. Un ambiente, per farti sentire a casa, deve essere accogliente, lasciare spazio ai pensieri e venire incontro alle tue esigenze. La poltrona in cui ti siedi deve essere comoda, il tessuto piacevole al tatto, il colore non invasivo. L’ambiente deve essere riposante, i colori uniformi, nessun fronzolo, nessun eccesso. Questo vuol dire eliminare tutto quello che non ci piace e non ci convince. Ponderare ogni acquisto e lasciarlo maturare, senza lasciarci trascinare dalla frenesia del momento.
Una casa meno piena è più facile da pulire, più rilassante, lascia più spazio per muoversi e per fare ciò che realmente piace.

Da dove si inizia?

Rimboccarsi le maniche e iniziare a buttare via non è per nulla facile. Oltre al tempo, alla fatica fisica, ci si mettono anche i blocchi mentali. Per chi non sa da dove partire suggerisco: Marie Kondo – Il magico potere del riordino.
L’ho trovato molto utile.

 

 Chiudo con un’ultima citazione:
La cosa più importante, di una casa, è che chi ci abita la senta sua, è che in questa casa sia felice.
Ole Thorstensen – Fatto a Mano Diario di un falegname filosofo
Lagom e altre ispirazioni

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